Skip to content

UN SOGNO INTERROTTO

Eri il mio sogno ,avevi
già un nome, una casa,
una luce accesa
in fondo alla stanza.
Poi un rumore
un fruscio di tenda,
il tram che passa,
un telefono che vibra
e l’incanto si è spezzato.
Sono rimasta con le mani
ad annaspare nel vuoto.
Ora cerco di tornare
nella casa sognata:
riconosco il corridoio,
il profumo del legno,
la porta in fondo è murata.
Eppure, di questo sogno
interrotto mi resta al risveglio
il ricordo come se per un attimo,
davvero, l’avessi abitata
in un’altra vita.

Mirella Narducci

Published inpoesie

Be First to Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vai alla barra degli strumenti