Skip to content

LA DONNA CHE ASCOLTAVA IL FURORE

Il furore del mare
non chiede permesso,
irrompe, come il tuo cuore.
Schiuma contro scoglio,
voce roca che non sa pregare.
Eppure, dentro quel tumulto,
c’è un ordine antico,
un respiro che sale e scende
di un dio addormentato.
Il tuo cuore non si piega,
non si spezza non si può
domare ma solo adorare.
Come la terra ricorda
di essere stata acqua
prima di ogni nome,
prima di ogni riva…
tu sarai donna libera.

Mirella Narducci

Published inpoesie

Be First to Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vai alla barra degli strumenti